Prolunghe forche per carrelli elevatori

Prolunghe modello

È l’attrezzatura con la quale è nata l’azienda, la più comune e semplice attrezzatura intercambiabile tra quelle che produciamo. Si tratta delle prolunghe forche per carrelli elevatori.

A COSA SERVONO LE PROLUNGHE ? 

Permettono di allungare il piano carico del carrello elevatore, proprio come si farebbe montando delle forche più lunghe.

Avere un piano più lungo può essere indispensabile se si devono movimentare carichi profondi, in particolare se il carico è cedevole o se ha una geometria tale da appoggiare su dei traversi, come nel caso di macchinari o strutture.

Inoltre, avere un piano più lungo può essere comodo, ad esempio, perché consente di caricare camion e rimorchi stando sempre dallo stesso lato. Ovviamente la portata delle forche e del carrello devono essere adeguate.

PERCHE’ SCEGLIERLE AL POSTO DELLE FORCHE ?

Sostanzialmente perchè possono essere smontate facilmente.

Devo caricare il camion, monto le prolunghe. Devo scaricare un bancale da una scaffalatura, le smonto.

Per montare e smontare due prolunghe si perdono un paio di minuti senza alcun aiuto, per montare e smontare una coppia di forche ne servono 10 se abbiamo un mezzo di sollevamento disponibile o 20 se non abbiamo nulla.

 

COME SI MONTANO ?

Si sfilano le copiglie e i perni di sicurezza, si inforcano completamente, si inseriscono i perni di sicurezza in modo che essi si trovino dietro al tallone della forca, si inseriscono le copiglie. E’ più semplice di una scaletta a 3 gradini fatta con i Lego !

montaggio prolunga

COME SONO COSTRUITE ?

Le nostre prolunghe sono realizzate unendo una lamiera piegata a forma di “C” a una lamiera piatta tramita un processo di saldatura a filo.

Un’estremità del tubolare che si viene a creare viene rifinito con una punta e due smussi laterali che ricalcano la forma della punta originale della forca.

All’estremità opposta la lamiera inferiore risulta di 100 mm più corta rispetto alla lamiera a C. Questo accorgimento evita che forche con una sezione aumentata in prossimità del tallone possano incastrarsi.

A questa estremità sono saldati due piattelli forati che possono alloggiare i perni di sicurezza. Questi perni eviatno lo sfilamento accidentale delle prolunghe, sono bloccati nelle sedi tramite una copiglia e sono rifiniti con una zincatura elettrolitica.

Il materiale di costruzione è normalmente S275, ma esistono versioni realizzate in materiali differenti, spesso antiusura o anticorrosione.

 

PROGETTAZIONE E STANDARD QUALITATIVI

La progettazione delle prolunghe delle misure più comuni è ormai definita da anni, per casi particolari (sbracci pronunciati, portate elevate, ingombri ridotti)  viene ripresa di volta in volta, al fine di garantire sempre il rispetto della direttiva macchine e della normativa Iso 13284.

In particolare il rispetto della direttiva macchine garantisce ( tra l’altro ) che :

  1. Le soluzioni di progettazione siano volte a garantire la maggior sicurezza possibile.
  2. Lo snervamento delle prolunghe avvenga almeno a 1,5 volte la portata dichiarata
  3. Vengano prodotti i documenti necessari : targhetta, manuale, certificato di conformità, fascicolo tecnico.

La conformità CE, dal punto di vista costruttivo, impone un coefficiente di sicurezza che spesso non è affatto sicuro. La sola marcatura non è garanzia di solidità del prodotto.

In particolare, se l’utilizzo previsto è la movimentazione di carichi distribuiti e rigidi, le prolunghe possono essere realizzate con spessori delle lamiere anche minimi. Tuttavia, in caso carico non perfettamente centrato, carico non rigido, errori di valutazione nella distanza del centro di gravità rispetto al carrello, sollevamenti o arresti troppo bruschi, il rischio di rottura diretta è consistente.

Per questa ragione le nostre prolunghe forche aggiungono alla conformità CE quella Iso 13284.

Il rispetto della normativa Iso 13284 garantisce che :

  1. Le prolunghe forche sono dimensionate per sopportare la metà del carico nominale posto al 90% della lunghezza totale ( ad esempio per prolunghe lunghe 2 metri con portata 4000 kg a 1000 mm si applicano 2000 kg a 1800 mm dalla spalla delle forche ) mantenendo la deformazione limitata entro un valore limite di 6 mm ogni 1200 di sbalzo;
  2. Sulle prolunghe sia indicato il tipo di forca accoppiabile (sezione e lunghezza);
  3. I giochi laterali siano ridotti al 10% della larghezza della forca.

 

PROGETTAZIONE E COSTRUZIONE

Il rispetto di quanto ho appena illustrato induce nella pratica a questa procedura di progettazione :

  1. Si individua il massimo carico sopportabile dalla forca a una distanza pari al 90% della lunghezza della prolunga. Ad esempio, per una coppia di forche con portata 4000 kg a 500 mm, destinate a montare prolunghe lunghe 2 metri, il carico massimo sopportabile è 1111 kg (posti idealmente a 1800 mm dalla spalla).
  2. Conoscendo lo sbraccio della prolunga (ad esempio 800 mm, condizione ideale proposta dalla normativa) e considerando i limiti dimensionali imposti dalla normativa si dimensiona a rigidezza la sezione. Normalmente a seguito di questa progettazione si ottiene un coefficiente di sicurezza superiore a 3.
  3. Si verifica che la forza applicata dalla punta della forca sulla lamiera superiore della prolunga non sia tale da generare un effetto intaglio rilevante.
  4. Si verifica che la lamiera in quello stesso punto abbia la resistenza necessaria per non imbollarsi.
  5. Si verifica che i cordoni di saladatura siano in grado di sopportare la sollecitazione imposta dal tallone della forca sulla lamiera inferiore.

Le conseguenze di questa procedura sono :

  1. Le prolunghe nuove non si snerveranno se non oltre al triplo della portata nominale dichiarata.
  2. Le prolunghe usate ma non usurate avranno una durata nel tempo paragonabile a quella delle forche (vedi tabella 1).
  3. Le prolunghe tollereranno una usura significativa prima di danneggiarsi.
  4. Sarà molto difficile, impossibile se le scelte a monte sono corrette, rompere le prolunghe utilizzando il carrello entro il limite di ribaltamento.

Portata 125x45x2000 6_8Esempio di prolunghe standard Comtec per forche 125×45 mm.

Entro i 10.000 cicli di lavoro, anche con carico massimo in punta, una prolunga lunga 2 metri supera in resistenza la forca sottostante lunga 1,2m (l’incrocio delle linee di ugual colore è a destra della linea verticale blu).

All’aumentare dei cicli, pur con questo dimensionamento che può sembrare molto abbondante (lamiera superiore 6 mm, inferiore 8 mm), la forca risulta più resistente (se non usurata e garantita a 1.000.000 di cicli di lavoro) per carico applicato in punta, la prolunga resta più resistente nelle altre condizioni di carico.

Movimentando carichi distribuiti su tutta la lunghezza e rigidi potreste utilizzare forche sottostanti lunghe 900 mm e avere una durata analoga di forche e prolunghe.

 

La robustezza ovviamente ha un peso, sia in termini di materiale impiegato che ovviamente di costi. E’ possibile che le nostre prolunghe possano costare il 10% in più di altre sul mercato, ma non vedrete prolunghe forche Comtec realizzate con lamiere da 3 mm, aperte e tagliate al centesimo utilizzo (le quali sarebbero comunque conformi CE e quindi impiegabilissime).

ASSISTENZA E CONSULENZA

Non vendiamo solo il prodotto, potete affidarvi a noi per quanto riguarda la scelta del modello e dei parametri necessari per un utilizzo corretto.

Vi serve sapere se potete eseguire un certo tipo di lavoro in sicurezza, basta chiedere.

Vi serve una tabella che vi indichi il carico limite sollevabile a una determinata distanza e quale tra prolunghe, forche e carrello è l’anello debole della catena, possiamo fornirvela.

Quest’ultimo punto non è banale, molti si proccupano delle portate residue del carrello a distanze maggiori di quelle indicate nei documenti originali, ma spesso questa portata vi porterà alla rottura delle forche. Per un carrello da 25q è quasi matematico, quindi piuttosto che fidarvi di tabelle già presenti sulla macchina chiedeteci una valutazione.

tabella di portata P25

Esempio di tabella di portata, a destra l’adesivo.

Come si può notare la portata massima sopportabile dalle forche è ben minore di quella sopportabile dal carrello. Se si caricasse seguendo i dati del carrello si piegherebbero ben presto le forche, su un carrello da 25 quintali inoltre non è possibile montare forche con resistenza nettamente superiore a causa dell’aggancio Iso2.

DISPONIBILITA’ E PRONTA CONSEGNA

magazzino prolunghe

Le lunghezze 1800 e 2000 mm, per le sezioni forca più comuni, sono normalmente disponibili e possono essere spedite al pomeriggio con un ordine ricevuto entro le 10 del mattino.

Altre lunghezze e realizzazioni possono essere subito disponbili o approntabili in un tempo variabile tra i 7 e i 14 giorni.

.P.

 

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