Comtec: gru inforcabili ed agganciate per ogni esigenza

Gru inforcabile sfilabile doppio gancio

Comtec è un’azienda specializzata nella produzione e vendita di attrezzature per carrelli elevatori. All’interno del nostro catalogo spiccano varie tipologie di attrezzature per carichi sospesi, tra cui i ganci inforcabili, i bracci gru agganciati e inforcabili e  varie tipologie di telai per facilitare e rendere più sicura la movimentazione delle merci che, se trattate in modo tradizionale, rischierebbero di danneggiarsi o generare rischi per la sicurezza del personale.

Collegare un carico al sistema di sollevamento tramite anelli già predisposti, o tramite un’imbragatura, è un sistema utilizzato fin dall’antichità e ancora oggi risulta il metodo più sicuro quando si  parla di oggetti estesi in tutte e tre le dimensioni, che possono facilmente ribaltarsi o ruotare se semplicmente appoggiati.

Questa movimentazione si esegue normalmente in ambito industriale utilizzando macchine specifiche come carriponte o gru di varie tipologie, tuttavia vi sono alcune condizioni e necessità particolari che impediscono un impiego efficace di queste soluzioni classiche, in particolare :

  • Si necessita di muovere il carico in orizzontale senza cavi che ingombrino lo spazio tra il carico e il soffitto, ad esempio per inserire stampi in macchina o nelle scaffalature.
  • Le merci vanno movimentate sia all’interno che all’esterno dello stabilimento, o passare da un capannone all’altro. Almeno per superare i portoni è necessaria una soluzione alternativa.
  • Le merci vanno movimentate su lunghi percorsi, contemporaneamente, con traiettorie che possono intersecarsi. Non è possibile attrezzare un capannone con decine di carriponte o gru che agiscono nella stessa area.

In questi casi risulta estremamente semplice e comodo utilizzare un carrello elevatore dotato di un’attrezzatura specifica, come un braccio gru inforcabile

E’ importante ricordare che il carrello elevatore è una macchina costruita per spostare carichi con una determinata proporzione tra le varie dimensioni, solitamente per operare in sicurezza il carico deve avere un’altezza non superiore alla lunghezza ( la dimensione della base parallela alle forche del carrello ). La base inoltre deve essere tale da garantire un appoggio stabile sulle forche. Oggetti di forma complessa, corpi cilindrici, carichi in generale con una base non piana non possono essere movimentati.

In questi casi si deve quindi pensare a utilizzare gru e carroponte, tuttavia se le necessità rientrano nella casistica appena esposta, essi sono inefficaci e inutilizzabili. Si ricorre quindi alle proposte di questa particolare sezione del nostro catalogo.

Carico cilindrico sospeso

Vincolo tipo cerniera, se sterzi, se freni, se prendi una buca … oscilla

Carico cilindrico

Vincolo tipo appoggio, se sterzi, se freni, se prendi una buca … cade

La posizione del carico sotto alle forche può istintivamente far pensare a un aumento dei rischi, considerazioni isitintive di tenore catastrofico del tipo ” se si rompe il gancio il carico cade “. Bene, per essere prodotti e venduti in europa i ganci che vedete montati sui bracci gru devono rompersi a non meno del quadruplo del carico dichiarato. Una forca marcata CE ( e non Iso 2328-2330 ) può essere comunque venduta a patto che non si snervi con un carico inferiore a 1,5 volte quello dichiarato. Peccato che sia difficile capire quanto peso va su una forca e quanto sulla sua compagna, in sostanza con un gancio della stessa portata della coppia di forche potete essere anche 4 volte più sicuri che il carico non cada.

Si potrebbe aggiungere che, se il gancio si rompesse, il carico cadrebbe con ogni probabilità al di sotto dello stesso, rompendo una forca invece esso può cadere anche a distanze notevoli. Tra le due figurine qui a fianco, indovinate qual’è la movimentazione più pericolosa.

 

 

 

Un’ altra leggenda diffusa è l’instabilità che l’oscillazione del carico genererebbe nel carrello elevatore portandolo al ribaltamento.

Tutti abbiamo avuto in casa o visto un orologio a pendolo, il mio non si ribaltava, per gli altri non posso garantire, ma il succo è che l’oscillazione del carico porta solo e semplicmente vantaggi alla stabilità del carrello. Questo perchè la forza orizzontale prodotta dall’oscillazione del carico è molto minore di quella prodotta dalla decelerazione in frenata del carrello. Con il carico movimentato in maniera classica il carrello deve frenare se stesso e il carico, con una forza notevole, queste forze orizzontali, unite a quelle verticali già esistenti, tendono a causare il ribaltamento. Più il carico è in alto, più queste forze hanno braccio e più saranno pericolose.

Con il carico movimentato tramite un’attrezzatura per carichi sospesi il carrello frena se stesso, ma non il carico. Questo si ferma più gradualmente oscillando e rallentanto in un tempo molto più lungo, generando forze di entità molto inferiore, per dare un termine di paragone possiamo pensarle vicine al 15% di quelle esistenti con carico sostenuto in modo standard. Il carrello si ferma in uno spazio minore ed è decisamente meno sollecitato al ribaltamento. Il carico impiega un tempo più ampio per arrestarsi compeltamente.

Utilizzare un’attrezzatura per carichi sospesi è quindi una soluzione valida sia dal punto di vista della fruibilità che da quello della sicurezza. In molti casi è la soluzione più sicura possibile tra quelle attuabili.

Le attrezzature che proponiamo sono di diverso tipo, non tutte rappresentate su questo sito, ma vi sono alcune realizzazioni prodotte con continuità e perfezionate costantmente, si tratta solo di scegliere quella più adatta :

Ganci inforcabili 

Piccoli, leggeri, economici. Sono da considerare solo se le forche del carrello sono abbastanza lunghe da permettere la movimentazione. Si montano in alcuni minuti, richiedono attenzione durante la fase di posizionamento. Si bloccano sulle forche tramite viti appuntite che deformano il fianco della forca e impediscono lo sfilamento.

A volte qualcuno mi chiede perchè le viti sono di lato e non sopra o sotto come si vede in altre realizzazioni, beh i fianchi sono le uniche superfici equidistintanti presenti sulla forca, inoltre una piccola deformazione a metà altezza sulla sezione non ha alcun impatto sulla resistenza della forca.

 

Gru inforcabili

Quando si deve porre il gancio lontano dal carrello questa è la soluzione più versatile. Si montano in un minuto, sono stabili se appoggiate al terreno, si accoppiano al carrello semplicmente inforcando e inserendo 2 perni di sicurezza. Sono disponibili in diverse verisoni.

Se volete richiedere però una gru sfilabile e inclinabile manualmente, senza essere disposti a spendere qualche centinaio di euro in più rispetto alle versioni commerciali che vedete sui cataloghi, quello non si può fare. Non costruiremo mai un braccio gru indicandovi di rimuovere un perno per regolare la lunghezza, ben sapendo che se la gru fosse anche minimamente inclinata, rimuovendo quel perno ci rimettereste una mano o peggio. Le costruiamo, ma con regolazioni azionate tramite meccanismi e sicurezze aggiuntive sullo sfilamento dei perni in posizione inclinata, e il prezzo non è quello della produzione extraeuropea.

Gru agganciate

Se avete una macchina da dedicare a questo tipo di movimentazione e volete un’attrezzatura fissata senza giochi sulla piastra del carrello la soluzione è questa.

In caso di necessità si può smontare in pochi minuti, ma richiede l’ausilio di un supporto o di un altro mezzo di sollevamento. Non sono però necessarie le forche, che potete smontare e applicare a altre macchine, e della cui resistenza non dovrete comunque preoccuparvi.

 

Tutte quante, queste e tante altre, sono attrezzature intercambiabili studiate apposta per l’utilizzo che farete e per i carrelli che utilizzerete. I listini sono semplicmente indicativi e servono ai nostri commerciali per proporvi un’offerta in tempi brevi.

Prima di proporvi l’acquisto verificheremo che effettivamente il carrello e le forche in vostro possesso siano idonei all’utilizzo di cui necessitate. La fornitura comprende calcoli di portata residua, indicazioni dettagliate, assistenza e consulenza, tutta la documentazione legalmente necessaria, tutto realizzato di volta in volta per il caso specifico.

 

.P.

 

 

 

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